Guarda caso, il libro è scritto da un maestro per la sua classe di scuola elementare.
Guarda caso, i protagonisti sono i ragazzi stessi e non c’è dubbio che essi abbiamo avuto un ruolo decisivo nella elaborazione della storia.
Guarda caso, i ragazzi di questa classe sono stati educati in un contesto di libertà, disinvoltura e parità assoluta nei rapporti intergenerazionali.
Come dichiarato dallo stesso autore, si tratta di una storia che ha il solo scopo di divertire chi la legge e la ascolta, non ci sono intenti didascalici, frasi complicate o retoriche, caratteri complessi, nessun ideale alto, a parte la sopravvivenza. Leggi tutto “Finalità della narrativa ne L’ultimo uomo al mondo, di A. Neill”