{"id":6,"date":"2016-07-16T13:56:35","date_gmt":"2016-07-16T11:56:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/?p=6"},"modified":"2016-07-17T12:33:28","modified_gmt":"2016-07-17T10:33:28","slug":"le-caratteristiche-della-didattica-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/2016\/07\/le-caratteristiche-della-didattica-digitale\/","title":{"rendered":"Le caratteristiche della didattica digitale"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le nuove tecnologie favoriscono delle strategie d&#8217;insegnamento basate molto di pi\u00f9 sull&#8217;approccio costruttivistico, in cui cambiano alcune regole:<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">I\u00a0ragazzi, gli studenti,sono chiamati ad essere gli attori principali del processo di apprendimento \u00e8 fondamentale una costruzione personale e attiva del proprio sapere a partire dai propri bisogni e dalle proprie motivazioni.<\/span><!--more--><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Non si ascolta passivamente la lezione dell&#8217;insegnante e poi si ripassa lo stesso argomento sul manuale nel chiuso della propria stanza, ma si collabora attivamente e continuamente con i compagni e gli insegnanti;<br \/>\nil contesto in cui si studia \u00e8 fondamentale e la valutazione non \u00e8 qualcosa di separato dal loro fare quotidiano.<br \/>\nIn questo modello didattico il ruolo dell&#8217;insegnante si modifica profondamente; il docente cessa di essere la fonte principale delle informazioni e diventa sempre di pi\u00f9 un &#8220;facilitatore&#8221;, un consigliere, un organizzatore del lavoro altrui, un \u201ctutor\u201d. Il problema con cui si scontrano gli studenti di oggi non \u00e8 quello di &#8220;avere&#8221; le informazioni, ma quello di recuperarle, renderle attive, strutturarle, riflettere su di esse in modo critico. Le conoscenze specifiche che l&#8217;insegnante ha nella sua disciplina diventano meno importanti, mentre acquistano maggiore importanza le sue capacit\u00e0 metodologiche e didattiche generali.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Lo spazio della tradizionale lezione frontale, di conseguenza, si restringe notevolmente ed aumenta quello dei lavori di gruppo, dei percorsi individualizzati, delle ricerche personali e di gruppo. Un modello d&#8217;insegnamento collaborativo e costruttivo sarebbe ovviamente possibile anche utilizzando gli strumenti didattici tradizionali; ma le nuove tecnologie lo rendono pi\u00f9 agevole e pi\u00f9 naturale; e gli studenti sono pi\u00f9 motivati e portati pi\u00f9 facilmente a prendere l&#8217;iniziativa. Con le nuove tecnologie \u00e8 abbastanza facile creare degli ambienti virtuali, delle simulazioni, che aiutino lo studente a sviluppare il pensiero critico; perch\u00e9 \u00e8 messo nella condizione di poter verificare le proprie conoscenze agendo in contesti &#8216;concreti&#8217;, di formulare delle ipotesi che possono essere messe immediatamente alla prova. Non dobbiamo, quindi, pensare alle nuove tecnologie come a degli strumenti &#8220;neutri&#8221;, che si possono affiancare agli altri per continuare a perseguire gli stessi obiettivi con le stesse metodologie.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le nuove tecnologie favoriscono delle strategie d&#8217;insegnamento basate molto di pi\u00f9 sull&#8217;approccio costruttivistico, in cui cambiano alcune regole: I\u00a0ragazzi, gli studenti,sono chiamati ad essere gli attori principali del processo di apprendimento \u00e8 fondamentale una costruzione personale e attiva del proprio sapere a partire dai propri bisogni e dalle proprie motivazioni.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[28,37,36,29],"class_list":["post-6","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-pedagogia","tag-pnsd","tag-setting","tag-tecnologia-didattica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6\/revisions\/15"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}