{"id":50,"date":"2016-07-17T18:58:19","date_gmt":"2016-07-17T16:58:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/?p=50"},"modified":"2016-07-17T19:37:31","modified_gmt":"2016-07-17T17:37:31","slug":"9-simple-ways-to-include-gamification-in-learning-design","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/2016\/07\/9-simple-ways-to-include-gamification-in-learning-design\/","title":{"rendered":"Gamification"},"content":{"rendered":"<p>La <em>gamification<\/em> \u00e8 uno dei trend pi\u00f9 significativi che caratterizzano la politica dei dipartimenti di apprendimento e sviluppo, olt3re il 30% di compagnie affermano di ricorrere ad essa, il 12% la stanno sperimentando e il 53% progettano di farvi ricorso nei prossimi due anni.<\/p>\n<p>Di solito si pensa che la gamification sia connessa alla progettazione di complessi sistemi immersivi o alla realizzazione di simulazioni avanzate. Ci sono invece\u00a09 differenti e semplici strategie\u00a0per includere la gamification nei percorsi di\u00a0apprendimento.<!--more--><\/p>\n<p>1. Rendere l&#8217;apprendimento pi\u00f9 piacevole: un approccio emozionale all&#8217;apprendimento lo rende pi\u00f9 efficace. L&#8217;emozione migliora la memorizzazione. Per esempio raccontare una storia aggiunge empatia e coinvolgimento<\/p>\n<p>2. fornire un approccio narrativo che consenta l&#8217;identificazione dell&#8217;utente. Un personaggio da seguire e con cui identificarsi rende l&#8217;esperienza di apprendimento pi\u00f9 significativa<\/p>\n<p>3. Creare interfacce semplici, visivamente coinvolgenti e &#8220;umane&#8221;: nei giochi le interfacce devono essere semplici per favorire il gioco, la complessit\u00e0 dell&#8217;interfaccia non deve ostacolare l&#8217;azione, nella progettazione dei giochi, l&#8217;interfaccia deve essere gradevole da utilizzare senza che questo ne alteri le funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p>4. L&#8217;interfaccia deve essere piacevole da utilizzare, questo favorisce la fidelizzazione e il ritorno al gioco degli utenti. Chi progetta video giochi tenta di rendere l&#8217;interfaccia &#8220;amichevole&#8221; anche con l&#8217;aggiunta di elementi gradevoli e divertenti e senza. per\u00f2, diminuirne la funzionalit\u00e0 comunicativa<\/p>\n<p>5. Progettazione di flusso: nei giochi vi \u00e8 una &#8220;zona di piacere ottimale&#8221; che sta tra la noia e l&#8217;ansiet\u00e0, nella progettazione ludica si tende a valorizzare tale &#8220;zona&#8221;, infatti se il gioco \u00e8 troppo facile, il giocatore si annoia e lo abbandona e lo abbandona anche se \u00e8 troppo difficile e non riesce a procedere.<\/p>\n<p>6. Fornire visibilit\u00e0 ai progressi: l&#8217;utilizzo di livelli, riconoscimenti, barra di progresso, etc., tutti inclusi in uno spazio personale o dashboard, consente all&#8217;utente di avere una visione d&#8217;insieme del suo procedere e pu\u00f2 capire di cosa ha bisogno per completare il suo percorso<\/p>\n<p>7. Progetta in modo che l&#8217;utente sia consapevole di avere sempre la possibilit\u00e0 di scegliere un percorso. Consentire all&#8217;utente di modificare il proprio percorso o &#8220;saltare&#8221; elementi \/ difficolt\u00e0 che hanno gi\u00e0 superato e che padroneggiano, gli fornisce un maggiore senso di controllo e produce ripercussioni positivi sulla sua motivazione<\/p>\n<p>8. Fornisci elementi che devono essere scoperti, cercati, rivelati. Non deve essere tutto noto sin dall&#8217;inizio. Si possono, per esempio, includere livelli che devono essere sbloccati per poter precedere oltre.<\/p>\n<p>9. Adotta il \u201dChunk Learning\u201d (apprendimento per associazione di idee): una buona progettazione dell&#8217;apprendimento struttura associazioni mentali tali per cui da una cosa nota arrivi ad un\u2019altra meno nota o associ istintivamente gruppi di elementi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-51\" src=\"http:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/gamification-87x300.jpeg\" alt=\"ways to gamification\" width=\"87\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/gamification-87x300.jpeg 87w, https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/gamification-296x1024.jpeg 296w, https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/gamification.jpeg 467w\" sizes=\"auto, (max-width: 87px) 85vw, 87px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La gamification \u00e8 uno dei trend pi\u00f9 significativi che caratterizzano la politica dei dipartimenti di apprendimento e sviluppo, olt3re il 30% di compagnie affermano di ricorrere ad essa, il 12% la stanno sperimentando e il 53% progettano di farvi ricorso nei prossimi due anni. Di solito si pensa che la gamification sia connessa alla progettazione &hellip; <a href=\"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/2016\/07\/9-simple-ways-to-include-gamification-in-learning-design\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Gamification&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[45],"class_list":["post-50","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-gamification"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50\/revisions\/53"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digidattica.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}